GiocaTorino 2009, considerazioni e ringraziamenti
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Cari amici, terminate le fatiche di GiocaTorino 2009, in attesa del report ufficiale, credo doveroso esprimere un mio breve e personale commento sulla manifestazione vista, questa volta, con gli occhi di chi ha organizzato l’evento.
GiocaTorino ribadisce nella sua seconda edizione la propria vocazione divulgativa, è perfettamente collocata all’interno dell’8 Gallery, Lingotto, uno dei simboli della nuova dimensione di Torino nel convertire la propria identità industriale a culturale.
La nuova Torino ha infatti nel proprio dna la storia delle recenti olimpiadi invernali, palcoscenico ed opportunità che ha permesso alla città di mostrare al Mondo uno dei suoi veri punti di forza ovvero la capacità di unire sotto una sola bandiera una eterogenea comunità che con estrema facilità riesce a collaborare con forza, entusiasmo e capacità.
Il motto “La passione vive qui” si ripercuote anche sulla nostra comunità ludica torinese che in un arcobaleno di colori ed identità riesce a fare miracoli creando uno fra gli eventi con più partecipazione di pubblico del territorio italiano.
La vera forza della manifestazione consta nell’unire più di 40 gruppi ludici proveniente da tutta Italia, fra associazioni, ludoteche comunali, comunità di giocatori, mettendo a disposizione del pubblico competenza e disponibilità. La scelta di non dividere gli spazi per gruppi ma per tipologia di giochi ha contribuito a fare emergere lo spirito di coesione che ci anima e che ci fa apparire come una sola e solida identità agli occhi di chi ci guarda.
Potete quindi capire come GiocaTorino sia figlia di una energia collettiva che non è banalmente indirizzata alla creazione di un evento, ma è una delle espressioni di un lavoro costante e certosino che permette di ottenere sinergie, strutture e collaborazioni.
Veniamo ai protagonisti:
Area Astratti: Progetto Abstrakta, Tavolando.net, Kiba, Changamano, Giochinvalle, Go Club Torino, Società Scacchistica Torinese, Circolo Damistico Torinese,
Ludoteca dei Piccoli: Iter, Centro per la Cultura ludica, Aquilone, San Giocondo, Serendipity, Drago Volante, Punto Gioco Cirimela, Avrah KaDabra.
Tridimensionale e Wargames: La piccola armata, Lords of Dragon, ASL Italia
Modellismo e Subbuteo: Le Ali Racing, Alfieri Calcio Tavolo Torino
Ludoteca dei Grandi: Aosta Iacta Est, Mutant Chronicles Fan Club, Giocatorino, Tre Emme Torino, Terre Selvagge, IoGioco!, Slowgame, Torisiko, Progetto Ludico Valsusa
Giochi di Ruolo: Revelsh Blind Beholders, Gruppo Chimera, Gilda del Grifone, Lux in Tenebra, Janus Design, Campionato GDR,
Eventi Live: Flying Circus, La Chiave di Giano, Ludosport LSCA
Tornei: Terre Selvagge con i tornei di Ad Astra, Dominion Seaside, Kingsburg, Race for the Galaxy e Mini-Shuuro; Gruppo Chimera, Lux in Tenbra con i Giochi di Ruolo e ancora Kiba con il primo torneo internazionale di Bao
Giochi con l’Autore: orchestrati da Creatori di Divertimento di Marco Valtriani si sono alternati sui tavoli degli ospiti: Guglielmo Duccoli, Walter Obert, Andrea Chiarversio, Pierluca Zizzi, Dante Maiocchi, Alberto Giusti, Alfredo Genovese, Lorenzo Silva, Nathalie Chaineux.
Fra gli autori indipendenti o in cerca di editore: Nicola Castellini, Luca Bellini, Roberto Bernocco, Danilo Moretti, i Magopresta, Francesco Giovo, Antonino Calogero, Cristian Piovano, Giovanni Longoni.
I miei personali ringraziamenti particolari vanno a Pippo del Centro Gioco Educativo di C.so Ferrucci (TO) e agli editori e distributori presenti che hanno accettato comunque di finanziare l’evento: se non avessero creduto nella forza di questa squadra Giocatorino 2009 non avrebbe potuto esserci.
I costi della manifestazione sono interamente sulle spalle degli sponsor, in particolare degli editori che pur dovendo sottostare a rigide imposizioni dettate da regolamenti interni del centro commerciale hanno accettato di supportarci economicamente rendendo questa splendida manifestazione
possibile: un ringraziamento va quindi a Cranio Creation, Oliphante, Postscriptum Games, Scribabs, What’s your Game, Games in Italy e Red Glove.
Senza il vostro supporto GiocaTorino non esisterebbe siate fieri di ciò che abbiamo realizzato insieme!
Un abbraccio infine agli altri compagni di viaggio del Comitato Organizzatore con cui per un anno intero ho condiviso questa avventura densa di momenti unici ma anche di periodi critici e personalmente fra i più difficili:
Tino Cappelleri, Paolo Steila, Alessandro Stanchi, Paolo Degioanni, Carmine Loercio e soprattutto quel “mascalzone” di Luca Bobbio con il quale mi sono sentito e confrontato per “ore e ore e ore e ore” con il giusto rammarico di mia moglie……
Si conclude il 2009 in crescendo e come presidente di Terre Selvagge ho molte aspettative sulla prossima stagione ludica, i progetti in cantiere sono tanti, ma i più importanti a cui stiamo lavorando sono la stesura dello statuto del Coordinamento Ludico Torinese, sito nella sede comune di Via Luini a Torino, la fondazione del campionato italiano di Giochi da Tavola e la conferma della iniziativa itinerante Giochi con l’Autore che potrete rivedere in tutta la sua energia a Play Modena il prossimo marzo.
Intanto ci rivediamo tutti a Piossasco per IdeaG il prossimo 16 e 17 gennaio.
A Torino il gioco non si ferma mai!
Sirio
